Turismo a Pordenone: le bellezze da vedere

pordenone1 545x175 Turismo a Pordenone: le bellezze da vedere

Pordenone è una città moderna e vivace, promotrice di importanti eventi culturali, come la Festa del libro con gli autori pordenonelegge.it (che si svolge nel mese di settembre) e le Giornate del cinema muto (in ottobre).

Da Vedere:

Corso Vittorio Emanuele: E’ l’asse principale della città vecchia, porticato e fiancheggiato da interessanti case d’origine gotica, rinascimentale e barocca. Chiude la prospettiva del corso il Palazzo Comunale con portico terreno e trifore.

Duomo: Costruzione tardogotica innalzata tra la fine del sec. XIV e la metà del sec. XV. Di particolare interesse è la facciata neoclassica incompiuta in cui è inserito l’elegante portale cinquecentesco di Antonio Pilacorte. A sinistra si trova il campanile romanico con elementi gotici. Nell’interno si trovano affreschi e una fonte battesimale del ‘500.

Museo civico: Ha sede nel seicentesco palazzo Ricchieri e raccoglie dipinti di artisti friulani. Nel museo civico d’arte sono esposti splendidi dipinti, fra cui quelli di Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto il Pordenone (1484-1539), massimo pittore friulano di tutti i tempi.

Altri musei da visitare sono quello Archeologico e quello delle Scienze.

Il centro storico di Pordenone, chiamata la città dipinta (“urbs picta”) per gli affreschi che decorano i suoi palazzi, ha come cuore il Corso, un’elegante via con lunghi portici che ospitano curate vetrine e accoglienti caffè, da percorrere per poi addentrarsi nei vicoli su cui si affacciano caratteristici ristoranti. E, alzando lo sguardo, scorgere palazzi splendidamente affrescati.
Chi visita Pordenone non può poi fare meno di ammirare il palazzo del Comune, dalle originalissime forme gotiche, e gli antichi edifici, come l’ex convento di San Francesco e le dimore di facoltose famiglie di un tempo, dedicati anche alla cultura e all’arte.

Da vedere nei dintorni

A due passi dalla città, sulle rive del fiume Noncello, ci sono angoli di pace in cui la parola è lasciata alla natura. Intorno a Pordenone si stende infatti un paesaggio che varia dai saliscendi collinari della Pedemontana e dalla verde vegetazione dell’area sorgiva di Polcenigo alle piane distese di campi coltivati e al chiarore argilloso dei Comuni meridionali. Territorio segnato, nel suo sviluppo geografico come in quello storicoculturale ed economico, dalla presenza di corsi d’acqua (il Livenza lungo i margini occidentali e Noncello e Meduna più ad est) che hanno da sempre costituito delle vie di comunicazione più che una barriera.

Degni di nota sono i portici in stile veneziano di Sacile, il Giardino della Serenissima. Vi è poi Santa Maria in Sylvis a Sesto al Reghena, una delle più importanti abbazie benedettine in Italia. Da visitare assolutamente gli antichi borghi di San Vito al Tagliamento, Valvasone, Cordovado e Poffabro, ricchi di gioielli architettonici e artistici. Visioni, prospettive, scenari di un’arte antica, raffinata, unica: l’arte di vivere.
Merita una visita il Castello di Zeppola, a circa 10 km ad est di Pordenone: costruzione di origine trecentesca e successivamente rimaneggiato, racchiude una cappella del sec. XVIII. Spilimbergo, Cittadina a ca. 30 km da Pordenone, è famosa nel mondo per ospitare la scuola del Mosaico artistico. Si consiglia di visitare il Castello ed il Duomo.

Per chi ama la natura, infine, vi sono le Risorgive, il lago di Barcis, le sorgenti del Gorgazzo e del Livenza, la Grotta Verde di Pradis o le bianche nevi del Piancavallo.





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